Lettera del Dirigente Scolastico

 

Carissimi,

iniziamo oggi la terza settimana senza la scuola come l’avete sempre vissuta voi, ma anche noi, i vostri genitori e i vostri nonni.

E’ una situazione particolare ed eccezionale che durerà almeno fino al 3 aprile come previsto dall’ultimo Decreto del Governo (DPCM 8 marzo 2020).

Le due settimane appena trascorse hanno visto rivoluzionare la quotidianità vostra e delle vostre famiglie.

Rimanendo nell’ambito scolastico, nonostante le difficoltà ho sentito gli insegnanti attenti e partecipi e li ho visti attivarsi per non interrompere il percorso iniziato a settembre. Dovendo spesso scegliere tra l’ ”Ottimo” e il concretamente “Fattibile” può darsi che si siano commessi anche degli errori: tutto è perfettibile e anche i docenti devono imparare, ma vi garantisco che stanno lavorando al meglio.

E’ una situazione di crisi, quindi una situazione difficile, che richiede che ciascuno faccia la sua parte; nell’antica lingua greca il termina “Crisi” ha il significato di “Scelta”, di opportunità. Sfruttiamo tutti l’occasione per fare le scelte migliori, quelle più importanti, per l’oggi e per il domani. Riflettiamo su ciò che effettivamente merita e su quello che può e deve essere tralasciato.

In questi giorni, inevitabilmente, è venuta meno la relazione umana, quella fisica, di vicinanza; vi confesso che è surreale attraversare gli ambienti del Convitto, vedere le segretarie al lavoro e le bidelle che puliscono e igienizzano, e non avvertire la vostra presenza, e non sentire le voci di voi bambini e le chiacchiere di voi ragazzi. Recupereremo al più presto!

Data la situazione vi chiedo un supplemento di impegno, di correttezza e di fiducia. Sfruttiamo l’occasione per ribaltare lo schema che vuole la scuola un dovere, i compiti un peso, le verifiche una fregatura, il voto un giudizio sulla persona, gli insegnanti la “controparte”.

La scuola è un diritto, i compiti un allenamento, le verifiche l’occasione per fare il punto, il voto uno stimolo per continuare o per migliorare, l’insegnante un compagno di viaggio più grande.

Tenetevi aggiornati con il registro elettronico e con il sito, svolgete i compiti assegnati e, tramite i rappresentanti di classe (genitori e studenti) restituite indicazioni agli insegnanti. Una costruttiva collaborazione accompagnata da buon senso, riservatezza, responsabilità, non potrà che portare a buoni risultati.

Vi saluto, vi auguro buon lavoro e vi aspetto presto.

 Il Dirigente Scolastico

Federico Spandre

Pubblicata il 09 marzo 2020

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